Il Notaio è un pubblico ufficiale super partes, che svolge la funzione di controllo preventivo di legalità, garantendo che ogni atto notarile sia conforme alla volontà delle parti e alla legge.

Quando sei nello studio di un Notaio, non sei davanti ad un professionista qualsiasi, ma innanzi ad un giurista esperto, selezionato tra migliaia, con un concorso pubblico gestito esclusivamente dal Ministero della Giustizia; solo un candidato su 20 supera il concorso.

 il Notaio da te scelto non è solo, ma può confrontarsi con altri notai, i quali costituiscono un corpo unitario di professionisti; egli redigerà l’atto in modo terzo, imparziale e senza preferenze.

Qualunque atto tu abbia firmato sarà custodito in originale dal Notaio, potrai ritrovarlo e averne copia, domani, tra uno o cento anni.

 Il Notaio è sottoposto a controlli dello Stato, dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero della Giustizia. Ha funzione anti processualistica poiché con i suoi controlli, opera per evitare rischi di contenzioso ai cittadini spaziando tra riciclaggio, furti di identità, iscrizioni di ipoteche, trascrizioni di pignoramenti, sussistenza di diritti di prelazione e di servitù.

Il ruolo del Notaio

Il Notaio riveste un ruolo importante in diverse situazioni: dall’acquisto della casa, alla costituzione di una società, di una startup, così come nelle donazioni, successioni e testamenti. La scelta del Notaio deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti.

Statistiche

Il numero dei Notai in Italia è programmato dal Ministero della Giustizia in relazione all’esigenza di assicurare il pubblico servizio su il territorio nazionale, anche il più disagiato, in stretto collegamento con gli uffici periferici della P.A.

La sede di esercizio dei Notai per ciascun distretto sul territorio viene determinata dal Ministero della Giustizia attraverso una Tabella aggiornata di regola ogni 7 anni, elaborata sulla base del numero degli abitanti, della quantità e qualità degli affari, dell’estensione e delle caratteristiche del territorio e della mobilità.

https://notariato.it/wp-content/uploads/Poster-Carta-Diritti_0.pdf

Funzioni e competenze

Il Notaio è un pubblico ufficiale al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, cioè il valore di prova legale, agli atti che stipula. Perciò tutti – compreso il giudice – devono presumere vero ciò che è da lui attestato, salvo che sia accertato il reato di falso.

L’atto pubblico fa prova:

  • della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato,
  • delle dichiarazioni delle parti in esso riportate,
  • degli altri fatti che il pubblico ufficiale afferma essere accaduti in sua presenza o anche essere stati da lui compiuti.

Per questo il Notaio deve accertare personalmente qual è la volontà delle persone che a lui si rivolgono e lo scopo da raggiungere, al fine di preparare l’atto, conforme alla legge, più idoneo ed economico. A tal fine è imprescindibile l’attività di consulenza del Notaio prima della stipula dell’atto.

Nell’esercizio della sua funzione il Notaio deve essere, per legge, indipendente e imparziale: deve quindi tutelare gli interessi di tutti i contraenti in uguale misura, a prescindere da chi gli abbia conferito l’incarico. Deve, pertanto, astenersi ogni qual volta si trovi in conflitto di interesse : ad esempio, quando all’atto partecipano propri parenti. Svolge, quindi, una funzione di controllo preventivo di legalità. Il Notaio può ricorrere a diverse ed alternative soluzioni contrattuali e, nel rispetto dei Principi di deontologia notarile tempo per tempo vigenti, ha piena libertà di scelta nella concreta esplicazione della propria attività.

Il Notaio ha il dovere di far rispettare le leggi e non può e non deve ricevere atti proibiti dalla legge. Grazie ai controlli effettuati dal Notaio in Italia in sostanza non esiste contenzioso sulle transazioni immobiliari (solo lo 0,003% crea a contenzioso). Inoltre, grazie all’abolizione nel 2000 del controllo omologatorio del tribunale e la conseguente assunzione da parte del Notaio della responsabilità relativa alla costituzione delle nuova società, una società di capitali, che fino al 2000 necessitava di circa 150 giorni dalla sua costituzione alla sua effettiva operatività, oggi può essere operativa il giorno stesso dell’atto notarile o al massimo in pochi giorni.

Infine, il Notaio riscuote per conto dello Stato le imposte collegate a tutti gli atti (imposte di registro, ipotecarie, catastali, ecc.) versando ogni anno, attraverso la propria rete informatica, diversi miliardi di euro di imposte indirette e plusvalenze senza alcun aggio a carico dello Stato, anche se non riscossi dal cliente.

Responsabilità del Notaio

Per la sua attività il Notaio, in qualità di pubblico ufficiale, deve attenersi a precise regole fissate nel codice deontologico e dalla legge per garantire che:

  • l’atto notarile sia conforme alla volontà delle parti;
  • l’atto notarile sia valido e quindi conforme alla legge;
  • gli effetti giuridici dell’atto non siano pregiudicati da vincoli o da diritti di terzi (ad esempio ipoteche, pignoramenti, servitù, prelazioni, ecc.) di cui il Notaio non abbia avvertito le parti.

Se il Notaio non adempie i suoi doveri professionali è responsabile per legge sotto diversi profili:

  • civile, se ha causato alle parti danni per l’inadempimento dei suoi doveri professionali, il Notaio è obbligato a risarcire i danni;
  • penale, se ha commesso reati;
  • disciplinare, se viola principi deontologici della categoria, il Notaio deve pagare ammende di carattere pecuniario o essere sospeso dall’esercizio della professione per un determinato periodo di tempo o, nei casi più gravi, è prevista la sua destituzione.

In considerazione di tali responsabilità i Notai sono stati i primi professionisti in Italia a dotarsi, già dal 1999, di assicurazione obbligatoria che per legge copre ogni Notaio in caso di responsabilità civile per errore. Esiste, inoltre, un fondo di garanzia per i danni derivanti da illeciti di carattere penale.

I Notai sono soggetti per legge a continui controlli effettuati dallo Stato: tutti gli atti notarili sono soggetti ad un controllo periodico (ogni 4 mesi) da parte dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero della Giustizia (ogni 2 anni).

Anche i Consigli Notarili Distrettuali vigilano sul corretto comportamento del Notaio. In caso di irregolarità, è giudicato da una commissione regionale di disciplina, indipendente dal Consiglio Notarile Distrettuale e presieduta da un alto magistrato. Questo garantisce assoluta imparzialità nelle decisioni e taglia alla radice ogni possibile forma di “giustizia domestica” tra appartenenti allo stesso ordine.

I controlli antiriciclaggio

Ai sensi della normativa in materia antiriciclaggio, il Notaio deve provvedere all’identificazione della clientela, del titolare effettivo dell’operazione e comunicare eventuali operazioni sospette con segnalazione all’UIF, Unità di Informazione Finanziaria presso Banca d’Italia.

Secondo i dati forniti dall’ Unità d’Informazione Finanziaria (UIF) , circa il 90% delle segnalazioni di operazioni sospette trasmesse dai professionisti, provengono da notai, sebbene tutti siano sottoposti agli obblighi di segnalazione. Anche questo aspetto fa capire come il Notaio sia a servizio dei cittadini, ma al fianco delle istituzioni nel controllo di legalità.

Negli ultimi anni il Notariato si è molto attivato su questo fronte ed è stato il primo ordine professionale in Italia ad assumere il ruolo e la responsabilità di autorità di interposizione in materia di

  •  operazioni sospette con modalità idonee a garantire l’anonimato dei Notai segnalanti.
  • Nel 2014 il Notariato ha presentato le “Linee guida in materia di adeguata verifica della clientela ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.Lgs 231/2007”, predisposte dal Gruppo Antiriciclaggio del CNN previo confronto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Unità di Informazione Finanziaria di Banca d’Italia e la Guardia di Finanza, allo scopo di elaborare un documento che fornisce ai Notai criteri per la profilatura della clientela e indicazioni in merito alle modalità tecnico operative da seguire per assolvere gli obblighi antiriciclaggio, così come Banca d’Italia ha recentemente fatto con gli istituti di credito per adeguarle agli standard normativi, anche internazionali. Il Notariato è il primo ordine professionale in Italia dotato di questo strumento.
  • Nel 2014 è stata istituita da parte del CNN una rete di delegati per le attività di antiriciclaggio al fine di garantire una sempre maggiore formazione della categoria notarile sui complessi e delicati profili della disciplina in tema di prevenzione e contrasto al riciclaggio e di agevolare, di conseguenza, il contributo del Notariato alla lotta di questo fenomeno criminoso.

Quali sono le competenze del Notaio?

Casa

La scelta del Notaio è assolutamente libera: non deve essere imposta dall’agenzia immobiliare o dalla banca alla quale si è richiesto un mutuo, e spetta all’acquirente, essendo quest’ultimo tenuto al pagamento dei compensi, salvo diversi accordi con il venditore.
La scelta del Notaio, dunque, deve essere orientata dal rapporto di fiducia del cliente nei suoi confronti, anche in base al tempo dedicato e alla consulenza prestata per garantire un acquisto sicuro.

Impresa

Esistono varie tipologie di società per svolgere attività d’impresa: la scelta dipende non solo dalla natura e qualità dei soggetti che vogliono costituire la società, ma anche dalle circostanze che ne possono determinare la nascita. Per questo è consigliabile rivolgersi per tempo al Notaio, che potrà illustrare opportunità e conseguenze, anche in termini di rischi e responsabilità, che ciascun modello societario comporta.

L’assistenza del Notaio, chiamato a costituire la società, assume un ruolo fondamentale. La predisposizione di un buon atto costitutivo e statuto farà sì che la società sia retta da norme organizzative valide e durevoli, capaci di reggere a qualsiasi evenienza e circostanza facilitando anche lo svolgimento dell’attività economica della società senza incorrere in liti e contestazioni.

Donazioni

In considerazione della complessità dei problemi che possono nascere da una donazione, è opportuno farsi consigliare dal Notaio che potrà indicare le soluzioni giuridiche che possano evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e rilevanti problemi di commerciabilità dei beni donati. Il Notaio ha un ruolo centrale al fine di pianificare gli assetti futuri della famiglia con serenità e consapevolezza. La donazione, visti i suoi effetti sul patrimonio del donante, si effettua per atto pubblico alla presenza di due testimoni.

Successioni

Grazie alla sua preparazione specifica in materia di successioni, l’intervento del Notaio è di estrema importanza in tutti i casi di successione a causa di morte perché:

  • coadiuva i successori nella predisposizione e tempestiva presentazione della dichiarazione di successione;
  • cura la conseguente voltura catastale a favore degli eredi della intestazione dei beni del defunto presso gli uffici catastali;
  • riceve gli atti di notorietà necessari allo svincolo a favore degli eredi di conti correnti o titoli intestati al defunto;
  • cura l’ottenimento delle autorizzazioni giudiziali necessarie in caso di lasciti devoluti a minori o incapaci;
  • riceve gli atti relativi all’acquisto o al rifiuto dell’eredità.

In tutti questi campi, la consulenza del Notaio assicura di compiere le scelte più adeguate alle proprie esigenze.

Testamenti

Nel redigere un testamento è utile rivolgersi al Notaio per evitare futuri, dolorosi contenziosi familiari e, soprattutto, problemi di commerciabilità per i beni oggetto del testamento. Grazie alla specifica competenza in materia successoria, il Notaio potrà suggerire, in caso di testamento pubblico, le soluzioni migliori per raggiungere il risultato voluto dal testatore, nel rispetto della normativa vigente, evitando eventuali clausole o disposizioni nulle perché in contrasto con le norme di legge.

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